«Vaffanculo a quella volta che ti ho conosciuto, Spit. Vaffanculo a te, all’Agner, al mio compleanno, a ‘sta merda di ghiaccio del cazzo, vaf-fan-cu-lo!» Abbozzo.…

Read the PostSette metri

Le parole “cura” e “storie” hanno tra loro un rapporto più stretto di quanto possa apparire. Provate a cercare “cura” su Wikipedia, che di certo…

Read the PostCura e storie

Fà conto che sei nato nel 1924. Nel ‘43 hai diciannove anni e ti arriva una roba che si chiama “cartolina di precetto”. Vuol dire che…

Read the PostIl maestro partigiano

1. Introduzione Cercare “Charlie Gard” su Internet o leggere gli articoli a lui dedicati sulla stampa (non solo italiana) è, per un bioeticista, un’esperienza da…

Read the PostUccidere Charles

C’è stato un tempo in cui una parola poteva cambiare il mondo: innalzare gli oppressi, scuotere i potenti, fare un papa e disfare un re.…

Read the PostSilenzio!

Nessuno sa dove sono, io stesso ne ho solo una vaga idea. Non ho neppure lasciato informazioni sul mio itinerario o sul tempo che avrei…

Read the PostNessuno sa dove sono

Ippolito Pindemonte, Odissea, Proemio (1822) Musa, quell’uom di moltiforme ingegno Dimmi, che molto errò, poich’ebbe a terra Gittate d’Iliòn le sacre torri; Che città vide…

Read the PostMamma li Turchi!

Lei potremmo chiamarla Arianna. Potremmo, eh, perché c’è la privacy, perché divulgare dati sensibili è vietato, perché, in ultima analisi, raccontare storie è anche un…

Read the PostIl filo di Arianna