Vosnocht 2015

Il Vosnòcht è il carnevale tradizionale dei Bersntoler, i Mocheni. Si tratta di un rituale articolato e complesso, che racchiude più significati per la piccola comunità di Palù del Fersina. Tutto ruota attorno a tre personaggi principali: der Betschoda Betscha e der Oiartroger; il Vecchio, la Vecchia ed il Raccoglitore di uova. Durante la mattina, i tre girano le case del paese, maso per maso, seminando fertilità ed abbondanza e raccogliendo offerte in uova, custodite da der Oiartroger. Il pomeriggio tutta la comunità si raccoglie nell’unico bar del paese, e i tre personaggi offrono a tutti i partecipanti delle torte fatte in casa, con funzione di allontanare il male (scacciare i serpenti, animali ctoni per eccellenza). La sera, invece, i Betschi mettono in scena la loro morte, a turno. Alla morte di der Betschoda Betscha legge il testamento, e viceversa. I testamenti sono consigli e moniti personalizzati che la comunità adulta offre ai ragazzi della “classe”, coloro che, nell’anno in corso, compiono o hanno compiuto i 18 anni. Tutto si conclude con un grande falò, che riunisce, rinsalda e riscalda la comunità.

Il Vosnòcht ha quindi una triplice valenza: seminare fertilità alla fine dell’inverno (rito propiziatorio dell’offerta), allontanare il male (funzione apotropaica), istruire e consigliare i giovani (trapasso di conoscenze).

Non è la parola giusta, ma ho avuto molta nostalgia, assistendo al Vosnòcht. Malinconia dolce con un po’ di invidia, per un rito bellissimo e per un senso di comunità, di casa, che non saranno mai miei.

Per approfondire un po’ la storia dei Mocheni c’è il mio paper: stranieri in patria. Qui invece ci sono le foto del Vosnòcht 2014.

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