Stories

Sorry for those who do not have a good command of Italian – this stuff is mostly in Italian. Nevertheless, some of my stories are published on Salewa’s blog, and there they are translated into EN, DE, FR, and ES (AFAIK). I always provide the link if that’s the case, so try your luck 🙂

Quando ho tempo mi piace scrivere anche per piacere, per il gusto di mettere le idee in fila e farle andare da qualche parte. Storie di posti, di persone, di idee, di cose; tutto quello che ha un inizio, uno svolgimento ed una è una storia.

  • 2018

    Giocare con l’Invisibile

    Dato che questa è proprio una storia figa, è diventata anche un podcast ed un film – ed è una delle ragioni per cui ho iniziato a volare. Se l’autunno…

  • 2017

    Sette metri

    «Vaffanculo a quella volta che ti ho conosciuto, Spit. Vaffanculo a te, all’Agner, al mio compleanno, a ‘sta merda di ghiaccio del cazzo, vaf-fan-cu-lo!» Abbozzo. Scrollo le spalle, cerco una…

  • Alaska Fly to Fly

    Il cielo è blu, senza una nuvola. Il sole, basso sull’orizzonte, rischiara un paesaggio primordiale, senza alcun segno di presenza umana. L’ultima frontiera: praterie ancora parzialmente gelate in cui fiumi…

  • Il maestro partigiano

    Fà conto che sei nato nel 1924. Nel ‘43 hai diciannove anni e ti arriva una roba che si chiama “cartolina di precetto”. Vuol dire che la Patria, il Re ed…

  • Non sono Eroi

    24 novembre 2013. 20 gennaio 2014. 13 marzo 2015. 5 ottobre 1995. 5 aprile 1987. 24 febbraio 2017. Non sono date a caso. Sono giorni importanti, fondamentali, giorni che hanno…

  • 2016

    Silenzio!

    C’è stato un tempo in cui una parola poteva cambiare il mondo: innalzare gli oppressi, scuotere i potenti, fare un papa e disfare un re.Oggi una parola non vale niente:…

  • Nessuno sa dove sono

    Nessuno sa dove sono, io stesso ne ho solo una vaga idea. Non ho neppure lasciato informazioni sul mio itinerario o sul tempo che avrei trascorso tra queste montagne aspre.…

  • Mamma li Turchi!

    Ippolito Pindemonte, Odissea, Proemio (1822) Musa, quell’uom di moltiforme ingegno Dimmi, che molto errò, poich’ebbe a terra Gittate d’Iliòn le sacre torri; Che città vide molte, e delle genti L’indol…

  • Il filo di Arianna

    Lei potremmo chiamarla Arianna. Potremmo, eh, perché c’è la privacy, perché divulgare dati sensibili è vietato, perché, in ultima analisi, raccontare storie è anche un fatto di responsabilità: non è…

  • Per fottere Thomas Hobbes

    «Non mi interessa, non me ne frega niente. Potevi parcheggiare di muso, anziché in retromarcia. La tua macchina era avanti, io sono entrata, chi primo arriva meglio alloggia e tanti…